;">
 

hhhhhhhh

  • Aumenta dimensione caratteri
  • Dimensione caratteri predefinita
  • Diminuisci dimensione caratteri

Sa Die de Sa Sardigna, il 28 Aprile, è la festa del popolo sardo. In questa giornata si celebra l’allontanamento da Cagliari dei Piemontesi il 28 Aprile del 1794, in seguito al rifiuto del governo torinese di soddisfare le richieste del Regno di Sardegna.

Infatti i sardi, dopo aver respinto nel 1793 un tentativo di occupazione della Francia rivoluzionaria, essendosi battuti per difendere la loro terra sotto il governo sabaudo, pensavano che il Re per premiare il loro valore avrebbe accolto le Cinque Domande riguardanti:

  1. la convocazione del Parlamento (istituito nel 1355 ma che non veniva convocato dal 1698);
  2. la conferma dei privilegi al clero ed ai baroni feudali;
  3. la riserva esclusiva ai sardi degli impieghi civili e militari in Sardegna, eccetto la carica di viceré;
  4. l’istituzione a Torino di un Dicastero per gli Affari Sardi;
  5. l’istituzione a Cagliari di un Consiglio di Stato che assistesse e controllasse il viceré piemontese.

Il Re Vittorio Amedeo III di Savoia non accolse le Cinque Domande dei sardi, che reagirono al diniego con la rivolta del 28 Aprile 1794, sotto il pretesto dell’arresto dei due avvocati cagliaritani, Vincenzo Cabras ed Efisio Pintor, considerati capi del partito patriottico. Durante la rivolta, guidata dalla borghesia cittadina, la folla assaltò il quartiere di Castello, sede delle istituzioni del Regno di Sardegna, fece prigionieri i piemontesi, che pochi giorni dopo furono imbarcati ed allontanati dall’isola. Il moto rivoluzionario dilagò presto in tutta la Sardegna: all’insurrezione di Cagliari seguì la cacciata dei Piemontesi a Sassari e negli altri principali centri della Sardegna.

In occasione della sua 217^ ricorrenza, ecco gli appuntamenti in programma a Cagliari il 27 e 28 aprile:

Cagliari (mercoledì 27)
10,30 - ERSU - Cineteatro Nanni Loy - via Trentino, 2

Incontro con le scuole primarie del territorio alla presenza dell’Assessore della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport Sergio Milia. Presentazione di opere didattiche, attività di animazione, premiazioni, nell’ambito della selezione pubblica “Raccontaci Sa Die / Conta nos Sa Die / Tell Us Sa Die”, dell’Istituto di Istruzione Superiore “G.Galilei + C.Contini” di Oristano, della Direzione Didattica Statale “G. Dessì” di Villacidro, delI’Istituto Comprensivo “Monsignor Saba” di Elmas, dell’Istituto Tecnico Ind.le “D. Scano” di Monserrato

giovedì 28
10,30 - Biblioteca regionale - viale Trieste, 137

Cerimonia celebrativa con la partecipazione del Presidente della Regione Autonoma della Sardegna Ugo Cappellacci, dell’Assessore della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport Sergio Milia, del Presidente dell’VIII Commissione Consiliare Attilio Dedoni e dei membri dell’Osservatorio Regionale per la Cultura e la Lingua sarda

dalle 10,00 alle 19,00 – Cittadella dei musei – Padiglione della Collezione Cocco
Esposizione di pubblicazioni, depliants e calendari e proiezione dei film dell’ISRE in lingua sarda

dalle 18,00 alle 24,00 - Piazza Palazzo
Festa popolare e rassegna di gruppi musicali

Programma: Allestimento di un progetto musicale, “viaggio ideale” nell'isola del canto e della musica, per mezzo delle principali espressioni musicali della Sardegna (canto logudorese e gallurese a “boghe chiterra e fisarmonica”, mottetti desulesi, canto a tenore della Barbagia, gòcius, versus e cantus a curba e gòcius del Campidano e del Sulcis), e nel contempo, rievocazione delle fasi salienti delle vicende storiche legate alla sollevazione popolare antifeudale, la cacciata dei piemontesi e le principali vicende che hanno caratterizzato la storia dell'isola alla fine del Settecento. Il pubblico sarà coinvolto nei balli dai gruppi musicali, animatori e insegnanti di danze popolari.

Presentazione dello spettacolo in lingua sarda: Emanuele Garau e Paola Pilia.

Artisti: Tenores “Monte Bannittu di Bitti”, quartetto “Logudoro”: voci Franco e Gianni Denanni, chitarra Tore Matzau, fisa Davide Caddeo, “cantadori” campidanese Francesco Piria con Ignazio Laconi (chitarra), Enrico Frongia, duo launeddas del Sarrabus con Andrea Pisu e Giancarlo Seu, gruppo di strumentisti “sonadores” di Oristano con Paolo e Vanni Masala e Andrea Pisu, gruppo di balladores “Toccos de allegria” di Cagliari, NUR, Getsemani, Sandalia, Coro di Sant’Efisio di Capoterra.

Voci recitanti: Clara Farina e Gianluca Medas

Ufficio stampa Cagliari

IoamoCagliari

Commenti

B
i
u
Quote
Code
List
List item
URL
Nome *
URL
Code   
ChronoComments by Joomla Professional Solutions
Invia commento
Ultimo aggiornamento Martedì 26 Aprile 2011 17:18  

GTranslate

Italian English French German Portuguese Russian Spanish