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Tempio punico Astarte

Il tempio di Astarte si trova all’interno dell’area naturalistica del promontorio di Sant’Elia, meglio noto come Sella del diavolo, in un’area di importanza naturalistica ampia circa 3 kmq, a Cagliari.

La dea fenicia Astarte fu venerata dai greci con nome di Afrodite e Venere per i romani.
Il tempio è stato edificato nel punto più elevato del promontorio (m.135  slm). Purtroppo rimangono poche rovine portate alla luce dallo scavo archeologico affidato all’archeologa Donatella Salvi. Successivamente il tempio divenne i rifugio dei primi cristiani, tra i quali l'eremita Elia che venne martirizzato nel III secolo d.C. Il suo corpo fu poi sepolto nel Colle Falcone che cambiò nome in Colle di Sant'Elia.
Accanto alle rovine è presenta una cisterna romana chiamata “sa buca e su diau” (la bocca del diavolo) a sezione troncoconica di diametro di circa 5 m. A lato è presente un sistema di vasche e canalette scavato nella roccia per il convoglio dell’acqua piovana.
Più ad ovest è presente una cisterna punica, lunga 25 m. e profonda più di 5 m. Questa cisterna fu chiamata in catalano “Poueht” che significa pozzetto, che diede poi il nome al litorale cagliaritano del Poetto.

Tutta l’area del promontorio è di grande interesse storico paesaggistico. L’occhio spazia dal fascino naturalistico della Sella del diavolo e il Golfo degli angeli, passando per la torre di Sant’Elia accanto al fortino della seconda guerra mondiale, e la torre del Poetto (ormai quasi distrutta).
Nel promontorio sono ancora presenti i resti del monastero di Sant’Elia martire costruito dai monaci Vittorini nel XI sec. e crollata nel settecento. Accanto sono visibili altri resti di un edifico sconosciuto.
Più a valle, sul versante meridionale del colle si trovano i resti di varie domus de janas in cattivo stato di conservazione.

Da segnalare un ritrovamento compiuto nel 1870 dall’archeologo Nissardi fra i ruderi del monastero  di Sant’Elia: un’epigrafe fenicia riportante le lettere RK, che rimanderebbero alla presenza nell’area di un altare dedicato alla dea Astarte Ericina.

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