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Giganti interi, sfuggiti alla furia dei Cartaginesi tremila anni fa

Cabras, dalla conferma che le ultime due statue ritrovate a Monte Prama sono quasi integre nasce un piccolo mistero storico

ORISTANO. Fine settimana col botto nel cantiere archeologico di Mont'e Prama, nelle campagne di Cabras. Il secondo dei due giganti di arenaria, rinvenuti negli ultimi giorni, ha ancora la testa attaccata al collo. La scoperta non ha colto di sorpresa gli archeologi della Soprintendenza ai Beni archeologici per le province di Cagliari e Oristano e dell'Università di Sassari impegnati nello scavo.

Un po' lo speravano e un po' se lo aspettavano mentre stanno procedendo nei lavori con tutte le precauzioni possibili. «Non c'è nessuna urgenza di liberare subito le statue e di trasferirle al museo di Cabras», hanno confermato questa mattina spiegando che l'archeologia ha le sue regole e che queste vanno sempre rispettate.

Intanto si chiedono come e perchè queste due statue, le uniche sinora ritrovate quasi integre, siano sfuggite in qualche modo alla furia distruttrice dei Cartaginesi di Tharros, indicati come i più probabili responsabili della sistematica opera di distruzione dell'esercito di giganti di arenaria che intorno al 900 avanti Cristo svettava sul rilievo di Mont'e Prama.

Nel frattempo, a pochi metri di distanza dai due giganti, l'equipe dei bioarcheologi in mascherina e tuta bianca anticontaminazione ha cominciato questa mattina lo scavo della terza delle dieci tombe a pozzetto già individuate nella ristretta area del cantiere. Le mascherine e le tute non servono tanto a proteggere gli archeologi da chissà quali pericoli e veleni, quanto a proteggere i resti dei defunti dai quali saranno prelevate sostanze organiche da sottoporre alla prova del dna e sui quali si cercheranno tracce di virus e batteri capaci di fornire dati e indicazioni di grande interesse scientifico.

da La Nuova Sardegna, 03/10/2014

Commenti

Mi dispiace che lo ”amministratore” abbia inteso esporre questa anonima indicazione, invece che nome e cognome di chi ha messo il “pezzo” sul giornale. Ho posto la tal premessa per la presenza nel “pezzo”, di risibili affermazioni, addebitabili certo neppure al signore della carta stampata, ma a chi tali affermazioni ebbe a suggerire.
1- «Il secondo dei due giganti di arenaria […] ha ancora la testa attaccata al collo» e «La scoperta non ha colto di sorpresa gli archeologi»!
Ebbene, cario lettore, la seconda dichiarazione è un fantasmagorico lapsus che rimarrà negli annali di questa sarda archeologia pasticciona! Ma, come! Questi giganti ci sono arrivati ridotti, nel lontano 1974, in oltre cinquemila frantumi, ed essi si aspettano, ora E SOLTANTO ORA, che si scoprano i giganti interi? Caro amministratore, qui GATTA CI COVA! Ma, non sarà che questo strano miracolo sia avvenuto a causa E SOLTANTO DOPO la morte del signor Lilliu? Il quale TUTTO BEN SAPEVA? Alle persone di buon senso la facile sentenza!
2- Lei, caro amministratore, riporta ancora: «Intanto si chiedono come e perchè queste due statue […] siano sfuggite in qualche modo alla furia distruttrice dei Cartaginesi di Tharros»!
Per prima cosa, c’è da indagare su quale sia il soggetto collegato con la forma intransitiva di chiedere, coniugato al presente indicativo nella terza persona plurale! Anche secondo Lei, l’estensore di questo gioiello di “pezzo”, volle indicare: «gli archeologi della Soprintendenza ai Beni archeologici per le province di Cagliari e Oristano e dell'Università di Sassari»? Bene, anche secondo me! Beh, allora è lecito domandarsi: ma, questi specialisti nella metodologia archeologica, come osino permettersi di tranciare risibili giudizi sulla STORIA DELLA SARDEGNA? Essi non hanno alcun diritto! E neppure la adeguata preparazione!
Infatti, la comica definizione CARTAGINESI DI THARROS, nessuno SERIO storico di qualsiasi parte del globo, SI E’ MAI SOGNATO DI PORRE IN ESSERE!
D’altro canto si è dimostrato, con una messe di prove e documenti (da ultimo anche da me stesso, con il saggio “cartaginesi sempre sconfitti, dal 539 al 339 a.C.”) come Cartagine, fino al 279 a.C. abbia solo bramato, d’impadronirsi dei traffici commerciali della Sardegna!
Concludo, egregio amministratore, vivamente rimarcando a Lei ed ai Suoi Lettori, che esternare (da parte di chicchessia) quella definizione posta al punto 2-, manifesta una completa ignoranza sulla Storia Antica della nostra Terra!
mikkelj
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Non avete ancora posto il mio commento?
Peccato! Mi ero fatto una buona opinione di voi!
mikkelj
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